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Il Blog di Luglio
venerdi' 29 luglio 2006
Wireless zone
Finalmente siamo on line anche dal locale, e vi dirò di più!!
Ci siamo dotati NON di una semplice connessione, ma di un WI FI in modo che, chiunque di voi abbia un portatile, un palmare o un cellulare compatibile con questo tipo di connessione, può tranquillamente prendere un aperetivo e, comodamente dal proprio tavolo, navigare in internet ad alta velocità.
Diteci adesso se non vi coccoliamo alla grandissima!!!!

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martedi' 25 luglio 2006
slow food
Con grande soddisfazione e felicità posso dirvi che a partire dal mese di Ottobre
"Il Piacere diVino"inizieremo la nostra collaborazione con " Slow Food".
Con il responsabile della condotta di Frascati, abbiamo fissato le date per i primi due Master of Food, che avranno come argomento SALUMI e DISTILLATI.
Il primo Master è previsto per Ottobre, il secondo per Novembre.
Potete trovare maggiori informazioni sulle date e gli argomenti delle lezioni, nella sezione del sito dedicata alle attività.
Se ancotra qualcuno non conosce l'Associazione Slow Food, può visitare il sito ufficiale per conoscere le idee che stimolano questo movimento da vent'anni.
Nasce nel 1986 l'embrione di quello che sarebbe poi diventato questo grandissimo tam tam internazionale con una mission precisa, questa :
Slow Food è il movimento per la tutela e il diritto al piacere.
Slow Food promuove, comunica e studia la cultura del cibo in tutti i suoi aspetti.
La sua mission è:
• EDUCARE al gusto, all’alimentazione, alle scienze gastronomiche.
• SALVAGUARDARE la biodiversità e le produzioni alimentari tradizionali ad essa collegate: le culture del cibo che rispettano gli ecosistemi, il piacere del cibo e la qualità della vita per gli uomini.
• PROMUOVERE un nuovo modello alimentare, rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali, capace di avvicinare i consumatori al mondo della produzione, creando una rete virtuosa di relazioni internazionali e una maggior condivisione di saperi.
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giovedi' 20 luglio 2006
TA DAAAA!!!
Se si deve fare una cosa, che sia fatta fino in fondo!
Cambiando da cosi...

a così!!!
Signori e Signore, vi presento la "Official diVino Car", beh? che ve ne pare?
Siete senza parole? devo dire che il risultato è veramente stiloso ;)

un alacre lavoro di grafica ha consentito di creare questa azzeccatissima personalizzazione.
Nella parte bassa, l'onda rappresenta il vino che si muove nel calice, durante l'operazione di ossigenazione.
Sulla fiancata il logo è stato rielaborato per avere una maggiore leggibilità, adattandolo alla carrozzeria della vettura.
Sulla cellula argentata sono riportate le lettere che compongono le parore
"Vineria - Jazz Club" ovvero le due anime del locale.
Fateci sapere il vostro parere, se vi piace il prodotto finale...a noi si e TANTO PURE!!!
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"A Convito con Dante"
sottotitolo, La cucina nella Divina Commedia.

Quando ero alle superiori, la mia insegnante di Letteratura diceva che nella Divina Commedia c'era tutto lo scibile dell'Uomo del '300.
Astronomia, Politica, Religione, Geografia, Mitologia Greca, Storia Romana, Miti Medioevali, Legge, usi e costumi, Gossip di allora, amore, morte, disperazione e perdono, gli immancabili sfottò di campanile ed ora scopro che contiene anche un Ricettario di Cucina.
C'è nulla di cui stupirsi?
No, dico io, facendo eco all'opera dell'amica Rosa Elisa Giangoia.
La sua ultima fatica letteraria si chiama "A Convito con Dante, la cucina nella Divina Commedia" ; un percorso tra le cantiche dantesche alla ricerca di ricette e consigli di cucina.
Scopriamo allora le istruzioni "Per Acconciare bene una Porchetta", la ricetta per l' "Anguilla Salata", il Pane Toscano, la Torta di Re Manfredi da fava Fresca e poi si parla anche di Vino, poteva mancare come riferimento?
[...]
Per Dante il Vino è Bevanda capace di obnubilare le facoltà mentali dell'Uomo.
Infatti nel Purgatorio fa dire a Virgilio riguardo a lui stesso che si è faticosamente risvegliato
ma se' venuto più di mezza lega/
velando li occhi e le gambe avvolte,/
a guisa di cui vino o sonno piega?
(purg. XV, 121 - 123)
[...]
un opera veramente accattivante e ricca di curiosità, da leggere...in un sol boccone.
Dalla quarta di Copertina :
La Divina Commedia è un opera grandiosa dalle molteplici sfaccetature che ingloba in se tutti il reale per quella sua interna tensione che dalla terra fa salire il lterrore fino al paradiso.
In questa compleassa poliedricità anche gli aspetti gastreonimici e culinari hanno una loro collocazione e un loro rlievo, non solo inrelazione alla severa condanna del vizio della cola, ma sporattutto per il fatto che nell'inferno il trattamento rservato ai dannati è sovente suggerito dalla fantasia crativa di Dante e dalle preparazioni gastronomiche, di chi si può trovare attestazione e documentzione in coevi manuali di cucina.
Leggere la Commedia seguendo questo insolito percorso è un' opportinità particolare , in quanto consente in qualche caso di penetrare in più sottili risvolti interpretativi, sovente di aprire spiragli nella vita quotidiana dell'autore che, talolta, anche solo tramite un accenno linguistico, un paragone o qualche altro debole indizio, ci fornisce inaspettate possibilità di gettare un'occhiata, attraverso la sua arte, nel modo di scrivere e del suo tempo.
"A convito con Dante"
Rosa Elisa Giangoia
Ed. "Il Leone Verde Edizioni"
€ 10,00
ISBN 88-87139-97-0
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mercoledi' 19 luglio 2006
divinoscrivere
Se intendiamo l'Arte come qualcosa di "ALTO" nelle opere dell'Uomo, allora non ci si può esimere dal considerare anche il Vino come vera opera d'Arte.
Chi con passione porta avanti questa lodevole Idea, sono Nicola e Barbara, di Modena, che insieme gestiscono il sito www.divinoscrivere.it .
Ci sto girando dentro da un pò trovando tanti argomenti interessanti e curiosi, è bellissimo incontrare gli altri iscritti nelle discussioni del Forum, al quale si può partecipare dopo una semplice registrazione ( ANCHE NOI ABBIAMO IL FORUM, MA IN CONFRONTO SEMBRA IL DESERTO DEI TARTARI....tanto per rimanere in campo di citazioni letterarie ) .
Vi consiglio di visitare la sezione "Divino Sedurre" perchè, qualche consiglio fa sempre bene e.."Cantina dello Scrittore" dove sono pubblicate Prose e Poesie in argomento Vino.
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martedi' 18 luglio 2006
belle cose da ais lombardia
Oggi ho visitato il sito dell'AIS Lombardia, trovandolo molto interessante, ben fatto e, mi si conceda l'uso del termine, "USABILE".
Di facile navigazione, con rapido accesso a tutte le informazioni e, ciliegina sulla torta, la possibilità di avere ogni singolo articolo in PDF con un semplice click.
Belle anche le loro iniziative editoriali come la rivista ufficiale dell'AISL
al quale collabora stabilmente Franco Ziliani.
Oppure il libro di recente uscita sulle DOCG Italiane, acquistabile presso la sede di Milano, nelle delegazioni Regionali o direttamente in Libreria
Vi invito a visitare il sito e sfogliarlo pagina dopo pagina, troverete tanti articoli interessanti ed approfondite monografie.
Complimenti ai colleghi dell'AIS Lombardia!!!!
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martedi' 11 luglio 2006
parte la sperimentazione in grotta
Forse non tutti sanno che...
il nostro locale ha annessa una grotta che si inoltra nel sottosulo di Frascati.
Abbiamo stimato che, rispetto al piano stradale tocca una profondità di 10mt,
stimati per difetto.
Sappiamo, per testimonianza diretta, che la grotta in tempo di guerra fungeva da rifugio antiaereo e che dopo ha riacquisito il suo vecchio ruolo : CANTINA.
Molti di voi ci dicevano di utilizzare la grotta come stoccaggio dei Vini, ma io ero, e tutt'ora sono, un pò reticente a farlo in quanto l'eccessivo tasso di umidità potrebbe rovinare i vini; sia la bottiglia, ma ancor più importante, il contenuto.
Domenica 09 Luglio, data felice per ovvi motivi, ho voluto iniziare una sorta di sperimentazione di permanenza in grotta.
Ho presto due bottiglie campione che si stanno sacrificando per la causa, le ho coperte con cura con la pellicola trasparente, per preservarne l'etichetta e le ho poste in grotta per un test di permanenza. I vini Pionieri di questo esperimento sono :
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Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi di Stefano Mancinelli
- Cirò Rosso Classico di Fattoria San Francesco.
un Vino Bianco e un Vino Rosso.
Controllerò lo stato della bottiglia a distanza di 15 gg per verificarne lo stato di conservazione dell'etichetta e della capsula, dopo 30/45 gg procederemo all'assaggio dei vini per testarne eventuali anomalie.
Se siete interessati a seguire anche voi l'esperimento, quando ci venite a trovare, munitevi di scarpe basse che facciamo una visita speleologica.
Vi aspettiamo.
la grotta
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DOMENICA 09 luglio 2006
SIAMo una squadra fortissimi ! ! ! !

CAMPIONI DEL MONDO 1934
CAMPIONI DEL MONDO 1938
CAMPIONI DEL MONDO 1982
CAMPIONI DEL MONDO 2006
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VEnerdi' 07 luglio 2006
NOVITA' IN CANTINA A "IL PIACERE DIVINO"
E' arrivato nella nostra Cantina la prima annata del Cerasuolo di Vittoria DOCG,
il produttore scelto per rappresentare questo prodotto è PLANETA, la notissima casa Vinicola Siciliana.
Direttamente dal sito del Produttore estrapoliamo qualche notizia in più relativamente a questo vino, le sue origini e la sua storia.
Il Cerasuolo di Vittoria assomiglia ad altri viniD.O.C.G italiani?
Assolutamente no. Si devechiarire che questo non è un vino dallastruttura possente, ricca ed intensa.
Le sue caratteristiche, per vitigno, per suolo e per clima, esaltano la leggerezza, lafragranza e la spontaneità, un vino unico e riconoscibile nell'intero panorama italiano.
Difatti si ritiene che il nome Cerasuolo abbiaavuto origine dalla tonalità di colore rossoche richiama quello delle ciliegie e, ancor più verosimilmente, da una pratica di vinificazione che prevedeva che il mosto restasse a contatto con le bucce per un periodo abbastanza limitato.
Pertanto possiamo sintetizzare la nuova D.O.C.G. in tre punti:
1. le uve ammesse sono unicamente il Nero d'Avola e il Frappato, le cui percentualisono per il Nero d'Avola dal 50% al 70%, mentre per il Frappato dal 30% al 50%, a completamento. Questo significa che, per disciplinare, il Cerasuolo di Vittoria avrà almeno la metà a Nero d'Avola, e che sarà un vino ben definito nella tipologia.
2. le indicazioni viticole ed enologiche sono tutte - dalla resa al tipo di impianto -nella direzione della qualità e del rispetto della tradizione.
3. esistono le condizioni per l'uscita incommercio di un Cerasuolo di Vittoria“Classico” a 18 mesi dalla vendemmia.
UN PO' DI STORIA
Gli antichi romani in fatto di vino l'hanno sempre saputa lunga, e oltre che granaio di Roma, la Sicilia ne è stata anche l'enoteca. Due anfore, scoperte a Pompei nel secolo scorso, recano dipinte sulla spalla le sigle ME e MES.
Queste due sigle sono dei toponimi abbreviati indicanti la provenienza del contenuto delle anfore, più precisamente dal“Mesopotamium”.
Nell'antichità era nota in Sicilia la Plaga Mesopotamium, una fertile pianura compresa tra i fiumi Ippari e il Dirillo. Si tratta di zone di antichissima vocazione vitivinicola ricadenti tra gli insediamenti di Kamarina e Siracusa, e non è certo un caso se questo territorio in cui era prodotto un buon vino prima in età greca, poi romana,coincide con l'attuale area del vino “Cerasuolo di Vittoria”, un vino già allora legato fortemente al concetto di territorio. Ebbene, superando l'antico e difficilmente tracciabile punto di vista storico, il Cerasuolo diventa uno dei vini più interessanti della Sicilia, con data certa, a partire dal 1606 e la sua nascita coincide con la data della fondazione della città di Vittoria.
La fondatrice della città, Vittoria Colonna, contessa di Modica e figlia del viceré di Sicilia Marcantonio Colonna, concesse in quell'anno ai primi 75 coloni una “salma” di terra ciascuno a condizione che ne coltivasse un altra avigneto. Così, in pochi anni il vino prodotto in questa regione divenne un fatto economico rilevante, valorizzando la naturale fertilità del suolo, che nelle zone migliori sipresenta rosso, sabbioso e leggerissimo.
SCHEDA TECNICA DEL CERASUOLO DI VITTORIA DOCG PLANETA 2005
Classificazione:D.O.C.G. Cerasuolo di Vittoria
Varietà: 60% Nerod'Avola, 40% Frappato
Prima annata di produzione:2001
Numero di bottiglie prodotte:85.000
Comuni di produzione:Acate (RG)
Nome ed anno del vigneto:Dorilli - 1998
Tipologia del terreno: La caratteristica principaledei terreni dell'area del "Cerasuolo di Vittoria"èla tessitura sabbiosa. Sono costituiti prevalentemente da sabbie rosse sciolte, con scheletro assente e mediamente profondi. A circa 90 cm si trovauno strato tufaceo importante per l'equilibrio idrico della pianta. Resa per ettaro:Nero D'Avola 90 q.li, 2 Kg perpianta; Frappato 90 q.li 2 kg

Altimetria del vigneto:60 metri slm
Sistema di allevamento:Controspalliera,Cordone Speronato
Densità di impianto:4.545 piante per ettaro.
Epoca di vendemmia: 30 Settembre

Vinificazione: Diraspapigiatura seguita da 8 giornidi permanenza sulle bucce; dopo svinatura malo-lattica in vasca in acciaio
Materiale delle vasche di ferementazione:Acciaio inox
Temperatura ferementazione:25 °C
Epoca di imbottigliamento:Marzo
Gradazione alcolica:13,30%
Acidità totale:5.50pH:3.40
Capacità di invecchiamento:Vino da bere subito o da conservare fino a 2 - 3 anni
Colore: Rosso rubino carico; riflessi di luce rosati.
Naso: Tipico dei vini di Vittoria, profumi di piccolifrutti rossi, fragola, ciliegia, fichi d'india, gingerecaramelle alla frutta. Molto personale ericonoscibile, è il più territoriale dei nostri vini.
Palato:Sapido e lungo, più per freschezza cheper concentrazione. Rosso velluto.
Temperatura di servizio ideale:14-17 °C
Abbinamento:Versatile compagno da ristorante. Accompagna i primi e i secondi. Torta di melanzane,pasta col tonno in salsa rossa, crostacei alla brace,formaggi a media stagionatura, carni ovine.Ideale d'estate da servire fresco.
Cucina siciliana: Arancine, pesci azzurrigrigliati (sgombro), Sfincione, Falso Magro,spezzatino di vitello.
Formaggio siciliano:Ragusano 6 - 12 mesi
Le altre nuove entrate nella cantina de "Il Piacere diVino" sono :

Cometa ( Fiano 100%) 5 Grappoli AIS 2006
Una diversa interpretazione di questo vitigno molto diffuso nel sud Italia.
Noto soprattutto per la produzione in Campania, reinterpretato in questa esperienza in terra di Sicilia. Il Cometa è un vino che affascina subito, dal colore e dal Naso veramente interessante e complesso, se non lo avete mai provato ve lo consiglio, nel caso lo conosciate già...mi pare il minimo perseverare :)
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Per gli amanti e appassionati delle sensazioni "forti", vogliamo proporre l'assaggio di un Rum veramente senza pari, si tratta del Ron Zacapa Centenario 23Years Old , una vera chicca per neofiti ed appassionati.
Io stesso l'ho conosciuto non meno di 20 giorni fa durante una serata con degli amici in un locale a Roma. Un Rum che da subito piace, con un profondo sentore di caramello e spezie, e che conquista definitavemente con il sapore morbido ed avvolgente.
Ron Zacapa Centenario è un rum invecchiato di produzione limitata. E' il risultato ultimo di una speciale miscela di rum “anejos” Si classifica all'interno della categoria dolce dei rum ed il suo lungo invecchiamento maschera le note alcoliche permettendo un'esperienza completa di aromi e sapori. Per il suo bouquet è considerato il “cognac” dei rum. Nell'aroma escono note di quercia bianca affumicata. Sul palato esprime sapori di noce tostata, vaniglia, nocciola, e spezie perfettamente bilanciati. Il suo rivestimento di foglia di palma reale intrecciata a mano lo rende facilmente riconoscibile ed è un delicato esempio del più fine artigianato guatemalteco. La gradazione alcolica del Ron Zacapa Centenario è di quaranta gradi. Gustato con un cioccolato Fondente Cru GUATEMALA cacao al 70%; vi lascio solo intendere quale è stato il PIACERE DIVINO ;)
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Sabato 01 luglio 2006
altro link, altro giro...
Ben arrivati al mese di luglio, ieri giugno s'è chiuso con una bella vittoria della nazionale ai mondiali di calcio, ed oggi siamo tutti più sereni per viverci questo week end.
Prima novità di questo mese, l'arrivo di un altro blog tra i "Wine Links", quello relativo alle attività che si svolgono presso la Città del Gusto.
Interessante la degustazione del 6 luglio con i migliori rosati d'Italia.
Da non perdere per poter conoscere meglio il grande patrimonio dei nostri vini rosati, sempre ingiustamente snobbati.
Il rosato è invece anche un ottimo Jolly dell'abbinamento in quanto, per alcuni prodotti, riesce ad unire le caratteristiche di un bianco con la "struttura" di un rosso...con le dovute eccezioni.

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