| Il Blog di Agosto
martedi' 29 agosto 2006
titoli gustosi
Mi capita spesso di passare in libreria; entro e giro senza una meta prefissata,
scorro i titoli dei libri sugli scaffali, cercando magari qualche interessante novità.
Dopo una mezz'oretta di allegro girovagare, faccio caso alla scelta dei titoli, specialmente quelli con riferimenti culinari, soprattutto se l'opera non parla espressamente di cucina.
Ne è scaturita una piccola lista di titoli gastronomici che riporto di seguito :

La Ballata delle Prugne secche (Pulsatilla)

Cucinare col Fernet Branca (James Hamilton-Paterson )

La pittura in Cucina (Luca Mariani, Agata Parisella, Giovanna Trapani)

Il Caffè dell'Undicesima Musa (Roth Joseph)

Spaghetti Cinesi (Ma Jian
)

L'allodola e il Cinghiale (Orengo Nico)

Vino e Pane (Ignazio Silone)

Il Pane di Sarah (Meir Shalev)

La vendetta della Melanzana (Bullbulls Sharma)

La magia delle spezie (Chitra Banerjee Divakaruni)

I misteri della bottega di gastronomia (Keto Von Waberer)

Il Re dei Cocomeri (Daniel Wallace)

Free Karma Food (Wu Ming)
Se a qualcuno nel frattempo è venuta fame, può sempre andarsi a saziare in libreria :D
|
lunedi' 28 agosto 2006
ineguagliabile woody
Vino & Degustazioni, un dialogo tratto dal film "Misterioso Omicidio a Manhattan" di Woody Allen del 1993.
In questo dialogo Larry (Woody Allen) redarguisce la moglie Carol (Diane Keaton) sul comportamento da tenere durante la sua degustazione di Vini alla quale dovrà partecipare con l'amico (Alan Alda) assieme al quale ha intenzione di aprire un Ristorante..
[...]Dopo aver sorseggiato un vino gioia, per parlar di cose serie, sputalo OK?
Si sputalo tutto, si sputa alle degustazioni, perchè non voglio trovarti sui pavimenti del bagno vicino alla tazza stanotte, vorrei provare a dormire[...]
Se qualcuno di voi ha il DVD, può trovare la scena al Cap. 12.

|
il vino italiano (ri)conquista l'america
"Il vino italiano riconquista il podio negli States, rimontando sull'agguerritissima concorrente Australia e lasciando a debita distanza i "cugini" francesi. Secondo i dati forniti dall'Italian wine and food institute (Iwfi), l'Italia è al primo posto tra i Paesi esportatori negli Usa. Nel periodo gennaio-giugno 2006 le esportazioni di vino made in Italy verso gli Usa hanno segnato un aumento del 9,1% in quantità e del 7,5% in valore rispetto al corrispondente periodo del 2005, con oltre un milione di ettolitri e 489 milioni di dollari di giro d'affari."
Fonte TGFin
Il tutto sta ora a capire, che tipo di vino italiano si bevono gli americani; se consideriamo che, da amici abitanti nella grande mela, va ancora a ruba il Lambrusco, e nemmeno quello dei più Nobili.
Noi comunque ci teniamo il titolo e la soddisfazione di poterci lasciare alle spalle ancora una volta i francesi.

|
mercoledi' 23 agosto 2006
piccole disquisizioni tecniche...
Il mondo, si sa, si è sempre diviso su questioni dalla natura più disparata; bianco o nero, giusto o sbagliato, destra o sinistra, guelfo o ghibellino e così all'infinito.
Una delle ultime divisioni è Internet Explorer o Firefox?
Che, per chi ancora non lo sapesse o fosse a digiuno di diatribe informatiche, sono al momento i due Browser più diffusi per navigare in Internet.
Sappiamo che IE è ancora il più diffuso a livello mondiale ma Firefox sta incalzando, dalle statistiche di accesso al nostro sito, ogni due visite con IE, una è effettuata con Firefox.
Il sito è accessibile da ambo le piattaforme ma, dopo qualche periodo di esperimento con la fruizione in parallelo, posso dire con una certa sicurezza che lo si naviga con più facilità attraverso Firefox per una serie di motivi.
Si tratta ovviamente di sfumature che non inficiano nulla ai possessori di IE, ma sono tali da indurmi ad eleggere Firefox come browser di sviluppo per il nostro sito, provare per credere.
|
mercoledi' 23 agosto 2006
ma perche' i rosati no?
Nella mia piiiiccola esperienza da Enotecario (tiè) ho visto che pochissimi scelgono un vino rosato per accompagnare le proprie serate, ed ogni volta che lo si propone, alcuni fanno la "bocca storta" ed altri glissano sull'argomento.
Come nella vita, o è bianco o è nero, nella scelta del vino sempre più spesso, o e ROSSO o è BIANCO; ci manca la via di mezzo.
Se consideriamo il rosato come una versione mal riuscita di un rosso, oppure un "vorrei ma non posso" ci si sbaglia di grosso.
Faccio pubblica ammenda dichiarando che nemmeno io ho una conoscenza così estesa di Rosati, ma due tre cosette le so e le tengo ben strette.
In carta ne ho attualmente selezionati 3, pochi ma buoni,
"Il Mimo", si tratta di DOC Colline Novaresi - Rosato di Nebbiolo
prodotto da Antichi Vigneti di Cantalupo, che produce anche dell'ottimo Ghemme.
"Albiola", un IGT Lazio Rosato prodotto da uve Shiraz (85%) e Sangiovese (15%).
Si tratta di un vino Laziale prodotto da Casale del Giglio
"Kretzer" un DOC Südtiroler proveniente da uve Lagrein in purezza vinificate in Rosato della cantina Muri Gries

Tre diverse espressioni di produrre vino Rosato di Carattere, mancano all'appello vari Cerasuoli del Sud Italia, tanto prolifica in questo campo, ma anche loro arriveranno a tempo debito.
Questi non sono solo che una infinitesima parte della grandissima produzione di vini rosati che l'Italia produce, dalle Alpi alla Sicilia.
Al nord troviamo le varie Schiava e Lagrein, ma c'è anche il Grignolino, il Nebbiolo Rosato, poi in Toscana, in Abruzzo troviamo dei meravigliosi Cerasuoli, scendendo in Puglia ed in Calabria con il Cirò Rosato da Vitigno Gaglioppo, fino ad arrivare alla Sardegna con il Nieddera Rosato, altro vitigno Autoctono vinificato in questa maniera.
Prendetelo come impegno, provate un vino rosato e poi fatemi conosce le vostre impressioni.

|
martedi' 22 agosto 2006
la nuova vita di gianluca pessotto
Gianluca Pessotto cambia vita e si dedica alla ristorazione nella città di Lucca.
Presto aprirà il suo primo Ristorante nel cuore della città toscana, in menù ci saranno piatti tipici della cucina lucchese, accompagnati da vini di qualità .
L'Ex calciatore ha dichiarato : "Mi sento come a casa a Lucca, ed adesso che il peggio è passato, sono pronto per questa nuova avventura e ho lo spirito giusto, sarà che la condivido con delle persone a cui sono molto legato. Vedi mio fratello Vanni, che è ormai un lucchese d'adozione"
Fa molto piacere sapere che prossimamente potremo trovare Pessotto in giro nelgi eventi legati all'enogastronomia.

|
mercoledi' 9 agosto 2006
FERIEEEEEEE ! ! !
Ma sarebbe meglio dire, piccolo stacco, che suona meglio ;)
Chiuderemo dal 13 Agosto al 22 compreso per riaprire il Mercoledì 23.
Rimaniamo comunque nei paraggi e ricarichiamo le batterie per la nuova stagione che sarà ricca di impegni e di serate in vostra compagnia.
Intanto buone vacanze a chi già ci si trova e a chi ci deve ancora andare...come noi :)
|
|